Gente del Quindicesimo

Presidente Onorario Gen. S.A. M.A.V.M. Oreste Genta

Finalità dell'Associazione

Per illustrare meglio l’Associazione, lo spirito che la anima, gli scopi che si prefigge, nonché l’idea di far nascere questo sito è opportuno rifarsi alle parole che Romano Nodari, grande amico dello Stormo e principale autore del primo volume del “Nec in somno quies”, edito nel 1985, usò nel suo “Affondiamo le nostre radici…” che apre il numero unico.

Affondiamo le nostre radici nel XV Stormo “Bombardamento diurno” che, con i suoi uomini, diede cuore agli “sparvieri” che si sacrificarono negli infuocati cieli dell’Africa settentrionale e poi diede animo ai “falchi” d’assalto che si lanciarono, in Sicilia, sulle orde in arrivo dal mare.Il “nec in somno quies” che circondava il leone del suo simbolo oggi ricontraddistingue l’85° Gruppo, mentre il 46° Gruppo di quel Quindicesimo rivive nelle ali della protezione civile con i “water bombers”.Affondiamo le nostre radici in quei gloriosi 82°, 83°, 84° ed 85° Gruppi della Ricognizione Marittima che generosamente si immolarono nelle lunghe, perigliose e solitarie scolte sul mare, allora infido, e che “naturalmente” ci hanno trasfuso la loro esperienza e la loro abnegazione.Con quei numeri della “serie ottanta” e con quelli delle loro Squadriglie, oggi noi, nel 15° Stormo, affrontiamo i cieli, spaziamo sul mare, combattiamo le nostre quotidiane battaglie per la vita.Affondiamo le nostre radici nel “soccorso aereo” che, in guerra, si cimentò con ardimento contro il tempo e le avversità tutte, senza fare mai distinzioni, e dopo, restò ognor, come allora, in “prima linea”.Come quegli impavidi, noi continuiamo oggi in favore della comunità e portiamo la salvezza a coloro cui spesso è rimasta solo la speranza.Perciò, con orgoglio e con umiltà, noi siamo fieri di appartenere all’attuale 15° Stormo dell’Aeronautica Militare Italiana, raccogliere quell’eredità e perpetuare quelle imprese.

Quindi, il 15° Stormo nell’assetto attuale, ma ancor di più discendente ed erede di quelle radici così sapientemente descritte da Romano Nodari, ha esteso le sue sedi in ogni parte d’Italia; di conseguenza i membri dell’Associazione sono sparsi lungo tutto lo Stivale e le opportunità di incontro con tutti i Soci sono remote in virtù delle lunghe distanze. Da qui la necessità di creare un punto di incontro “disponibile in qualunque momento” per entrare in contatto con l’Associazione e con i suoi membri e rendere partecipi tutti degli eventi che riguardano la vita del sodalizio.